Itinerari d’arte

Itinerari per l'ultimo anno di scuola dell'Infanzia:

Omaggio a Gianni Rodari: Tutto un altro quadro

Animali in fuga dai quadri

Ti racconto i giocattoli

L'arte della lentezza

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Itinerari per la scuola Primaria

Arte: Imprevedibili prospettive

L'arte della lentezza

Pigafetta e il viaggio delle meraviglie

A cena con Gregorio Magno e Paolo Veronese

Animali in fuga dai quadri

Omaggio a Gianni Rodari: Tutto un altro quadro

Ti racconto i giocattoli

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Itinerari per la scuola Secondaria di primo grado

Il viaggio di Enea

Arte: Imprevedibili prospettive

L'arte della lentezza

Pigafetta e il viaggio delle meraviglie

A cena con Gregorio Magno e Paolo Veronese

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Itinerari per la scuola Secondaria di secondo grado

Il viaggio di Enea

Pigafetta e il viaggio delle meraviglie

A cena con Gregorio Magno e Paolo Veronese

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Omaggio a Gianni Rodari: tutto un altro quadro

L’itinerario “Tutto un altro quadro” intende seguire il pensiero di Gianni Rodari, uno tra i più amati scrittori per ragazzi del XX secolo. Con l’aiuto delle funzioni di Propp, si proporrà agli alunni un percorso basato sul rimescolamento giocoso e libero di parole e di componenti pittoriche presenti in alcune opere di P. Chiericati per scoprire, alla fine, come il contenuto di un dipinto possa variare a seconda delle alterazioni di relazioni e/o di codici visivi.

Animali in fuga dai quadri

Dopo una breve introduzione, animali “veri” e animali simbolici saranno ricercati e analizzati in alcune opere presenti in Pinacoteca, per scoprire la loro funzione all’interno del quadro. I bambini verranno accompagnati in modo giocoso ad individuare composizione e codici visivi per cogliere la struttura e il significato delle opere. Il laboratorio si baserà sulla fabulazione: “E se gli animali uscissero dai dipinti in cui sono ritratti, cosa succederebbe”?

Ti racconto i giocattoli

Un video sulla mostra dei giocattoli d’epoca ospitata fino al 2020 a Palazzo Chiericati offrirà lo spunto per guidare i bambini a scoprire oggetti che rappresentano la cultura di un tempo passato. Per ricreare l’atmosfera del mondo dei giocattoli dell’800, sarà proposto un racconto teatrale ispirato alla fiaba dello Schiaccianoci in cui i balocchi si animano per dar vita a fantastiche avventure. Seguirà un laboratorio di invenzione e costruzione di giocattoli con materiali di riciclo.

L’arte della lentezza

L’attività ha inizio con la narrazione della favola di Sepulveda “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”. La narrazione, animata attraverso la valigia dei racconti, il Kamishibai, sarà seguita dall’osservazione di alcuni dipinti nei quali è raffigurata la lumaca che con la sua lentezza offre lo spunto a cogliere l’importanza che ha, in un mondo in cui la velocità regna, la lentezza intesa come calma, quiete, pazienza, tempo di osservazione e di riflessione. Seguirà un laboratorio per la realizzazione di un diorama. E’ prevista la presenza di un’attrice.

Arte: imprevedibili prospettive

Un viaggio inaspettato, reale e virtuale, dove nulla si crea, nulla sidistrugge e tutto si trasforma! L’osservazione di alcune riproduzioni d’arte contemporanea che hanno come soggetto materiali del vivere quotidiano, riciclati e assemblati, darà il via a un laboratorio d’arte con oggetti di recupero. Ciò implica la capacità da parte degli alunni di andare aldilà del dato, di trasformarlo, dandogli significati diversi. Si tratta di un laboratorio che pone al centro “l’oggetto- scarto” per nobilitarlo attraverso l’arte, quest’ultima intesa come esperienza che coinvolge la mente, il corpo, il cuore, si alimenta di emozioni e di tecnica, induce a cogliere nessi tra il mondo interiore e la realtà.

L’arte della lentezza

L’attività ha inizio con la narrazione della favola di Sepulveda “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”. La narrazione, animata attraverso la valigia dei racconti, il Kamishibai, sarà seguita da un viaggio virtuale per osservare alcuni dipinti nei quali è raffigurata la lumaca che con la sua lentezza offre lo spunto a cogliere l’importanza che ha, in un mondo in cui la velocità regna, la lentezza intesa come calma, quiete, pazienza, tempo di osservazione e di riflessione. Seguirà un laboratorio per la realizzazione di un diorama. E’ prevista la presenza di un’attrice.

Pigafetta e il viaggio delle meraviglie

Il viaggio delle meraviglie viene raccontato attraverso la figura del grande navigatore Antonio Pigafetta, amico del prelato Francesco Chiericati, che circumnavigò il mondo al seguito di Magellano. L’attività prevede un itinerario didattico attivo, una performance teatrale e un laboratorio improntato sulle spezie e sulla realizzazione di un “taccuino di viaggio”.

A cena con Gregorio Magno e Paolo Veronese

La Cena di San Gregorio Magno, custodita presso l’ex refettorio del Santuario di Monte Berico, è una delle celebri “cene” realizzate da Paolo Veronese. Il racconto e la lettura del dipinto avverranno attraverso l’approccio uditivo, per poi scoprire il codice colore e la struttura scenica dell’opera.

Il viaggio di Enea

Enea, l’eroe troiano partito per cercare una nuova patria da fondare, è una delle figure care alla cultura del Rinascimento. Nelle stanze affrescate e in alcuni dipinti di Palazzo Chiericati è possibile seguire le tematiche presenti nell’opera di Virgilio attraverso un filo rosso che collega alcune vicende alle aspirazioni dei nobili Chiericati nel Cinquecento. Il mito, gli eroi, il culto di Roma antica, la predestinazione, l’impero, saranno svelati ai ragazzi attraverso materiale strutturato. Un’avvincente narrazione teatrale li guiderà inoltre nella vicenda e nel significato del poema.

A cena con Gregorio Magno e Paolo Veronese

La Cena di San Gregorio Magno, custodita presso l’ex refettorio del Santuario di Monte Berico, è una delle celebri “cene” realizzate da Paolo Veronese. Il telero, unito ad altri dipinti dello stesso autore, offrirà l’occasione di scoprire la moda, il costume della Venezia del 500, non escluso il problema della Santa Inquisizione che causò al Veronese un processo per la “Cena a casa di Levi”